Critiche

IL fascino dell’astratto pervade negli splendidi dipinti dell’artista YANETH ALARCON, dove l’elemento mobile e fantastico, nell’intensità emozionale del colore coniuga il reale con l’immaginario, la poesia con l’enigma, il senso con la ragione. Nasce così, un’autentica narrazione figurativa di onirica bellezza, in cui il mondo visibile è ricreato fantasticamente con armonie inedite e finissime sensazioni nella varietà dei fermenti inspirativi, dove le morbide sfumature del colore nei trappassi di bianca luce, concretizza una trasognata realtà astratta, tra allusioni esistenziali e simbologie, percorrendo un viaggio ideale del pensiero nell’evocazione del filone surreale, da Mirò a Changalle per progredire nel essenzialità di un’arte Kandiskiana, in cui emerge il ritmo lirico quasi musicale di libere forme geometriche che si evolvono in fluidità trasparenze nel tessuto grafico e cromatico come riflesso speculare di vibrazioni d’animo dell’autore. Sorprendente nei dipinti dell’artista Yaneth Alarcon l’alta sintesi grafica e coloristica che giunge con immediata spontaneità all’effetto visivo nella simbologia di forma e colore che si evolvono in una nuova spazialità pregna di luce con lontananze liriche nella costante ricerche di ricreare fantasticamente la materia, veicolo di significati e valori della vita ecco che allora, nella pura creatività lo stesso supporto di base nei suoi autentici dipinti vive una simbolica metamorfosi, mentre appaiono sprazzi di colore che alludono a simbologie esistenziali per vivere il mistero della vita in una dimensione ideale, in cui il tempo trascende lo spazio nella suggestione globale ed emotiva di forme, colori e luci in movimento. In tal modo, la rappresentazione pittorica diviene metafora di un spazio, in cui l’intervento dell’artista coincide con l’atto gestuale del dripping. Ecco perché, la libera e naturale gestualità nella funzione di morbide pennellate, tra i gialli solari, i toni terrosi i verdi variegati della vegetazione e gli azzurri celestini nell’immediatezza del riflesso rivela l’interiore emozionalità, in cui si svelano le forze del sogno e l’abbandono all’inconscio per inoltrarsi nella meravigliosa scenografia di un surreale realtà. Segni e colori, quindi, si fondono armonicamente e colorano l’animo di infinite sensazioni che scaturiscono dalla genialità dell’autrice che interpreta la poetica dell’immaginario. Oltre la sua stessa concettualizzazione dell’immagine, percorre la straordinaria narrazione dell’artista Yaneth Alarcon per manifestare l’odierna cultura avveniristica orientata sempre verso inedite forme espressive per un nuovo concetto d’arte. Sta qui il fascino dei dipinti dell’artista Yaneth Alarcon: la decantazione della materia nella trasfigurazione simbolica, progredisce nell’alchimia coloristica in lievi trasparenze e crea modi fantastici in affascinanti composizioni cromatiche che mediante la libera gestualità del segno del colore si evolve in un riflesso pacato di sentimenti lirici in pura luminosità.Carla d’Aquino MineoIl FASCINO DELL IRREALE NEI DIPINTI DELL‘ ARTISTA YANETH ALARCON
I misteri della vita scorrono nell’autentica narrazione pittorica dell’artista Yaneth Alarcon, dove la sua personale ed autonoma modalità stilistica, svincolata da dettami accademico, rivela i momenti esistenziali dell’uomo tra aspetti psicologici e formalistici. Ecco che allora, i dipinti appaiano come un stato d’animo: è quasi una finestra che si apre all’aria ed alla luce nelle armonie naturali, creando fonti luminose oltre lo spazio, tra reale ed astrazione del reale. La pittura di Yaneth Alarcon è fatta di fuggevoli sensazioni che rivelano una complessa trama pittorica sublimata da una ricca tavolozza di intensi valori cromatici nella brillantezza delle tonalità, tra intese e fluenti pennellate che si inseguono nella vibrante luminosità e nelle suggestioni del colore come espressione di echi interiori. In tal modo il percorso creativo di Yaneth Alarcon si snoda in un dualismo psichico, tra inconscio e rigore mentale, tra materia e spirito, tra bene e male, coinvolgendo nell’interpretazione figurativa la nostra partecipazione emotiva nei sentimenti e nella fantasia. Partendo, quindi da una ricerca grafica nell’armonia formale, dove il segno scorre veloce e deciso tra i valori soffusi nei trapassi di bianca luce, lo studio nell’ analisi degli elementi psicologici dell’ uomo nell’ambito delle sue azioni e fantasie, si esprime con un nuovo linguaggio pittorico, attraverso una narrazione simbolico espressionista. La sua matrice si richiama al filone storico tedesco che influenzo a livello internazionale artisti di spicco come Munch e Kandinsky, in qui il colore che si fonde nelle forme svincolate da strutture precostituite, ha sempre il ruolo di protagonista ed è in funzioni degli echi d’animo, mentre il motivo ispiratore delle immagini è l’esternazione del modo intimo dell’autrice, determinando un identità spirituale alle opere di arte. Nascono, cosi splendidi dipinti di straordinaria suggestione formale e tecnico espressiva, in qui il pathos fluisce nei colori in una qualità lirica nelle visioni dinamiche e astratte, mentre svelano momenti esistenziali per giungere a qualcosa che risvegli le vibrazioni d’animo. La poesia dell’immaginario, quindi, percorrere nei suoi dipinti carichi di un vigore emozionale, mentre aleggia un’atmosfera vangoghiana nelle armonie naturali e nei motivi floreali, dove i paesaggi astratti rivelano una libera gestualità pittorica, tra i gialli solari, i verdi muschiati ed i rossi fiammeggianti in una narrazione allusiva, quanto fantastica della luce verso una procreazione cromatica e formalistica in cui il colore diviene. Accensione di sentimento nello stesso tempo immediatezza di gesto, mentre risalta il carattere di improvviso in visioni di lirica bellezza. Ecco perchè il racconto di figurazione di Yaneth Alarcon che interpreta un’ evocazione simbolica espressionista, progredisce attraverso l’analisi dello studio psicologico dell’uomo, tra l’immaginario ed il reale, in una pittura astratta e concettuale che manifesta l’odierna cultura eventistica orientata sempre verso inedite forme espressive, per un nuovo concetto d’arte. Alle fine simboli archetipi del sogno figure e paesaggi si colorano di nuove forme immaginarie che rimandano a una finissima lettura simbolica, mentre approda ad uno spazio sognante che divieni logos ideale di emozioni ed abbandoni a memorie del suo diario di vita. Sta qui il fascino davvero unico nei dipinti dell’artista Yaneth Alarcon la interpretazione visionaria del reale si coniuga armoniosamente nella continuità storica con l’avanguardia in una nuova narrazione pittorica che esalta un raffinatissimo quanto, libero sentimento lirico dello spazio creativo che trascende il tempo, dove la fuga dei pensieri va al di là della tangibilità delle cose per divenire dimensioni fantastica. Ma direi spirituali, dove l’arte si fa poesia e messaggio universale di sentimenti.Carla d’Aquino MineoLA POETICA DELL’IMMAGINARIO NEL FASCINO DEL REALE